Una Pennellata di epoche e di stili

Herrengasse

Un itinerario corto ma molto intenso costellato di opere dell'arte, dell'architettura e dell'urbanistica di Graz.

Cosa vedi: Hauptplatz, Sporgasse, Hofgasse, Karmeliterplatz, Burg, Stadtpark, Duomo, Mausoleo, Carillon, Piazze storiche, Herrengasse, Piazza dei Francescani, Joanneum.

Hauptplatz

Il vostro punto di partenza è la Hauptplatz, da sempre il fulcro della città. Tra gli zampilli e le figure allegoriche della fontana spicca l'Arciduca Johann, il principe della Stiria. Se la prima colazione non vi ha sfamato è questo il momento di provare il wuerstel di Graz al formaggio "Kaesekrainer"in uno dei chioschi lì attorno. Le architetture che si affacciano sulla piazza rispecchiano gli stili che vanno dal medioevo allo storicismo con il grande Rathaus/Municipio che chiude la piazza. Sostate ora all'angolo con la Sporgasse ad ammirare la stupenda facciata barocca della Luegghaus. Inoltratevi poi nella suggestiva via, il vicolo degli speroni è uno dei più antichi di Graz.

Sporgasse

La Sporgasse è fiancheggiata da antiche belle case. Al n. 22, il cortile dei Cavalieri Teutonici è pavimentato con i ciottoli della Mur che la corrente ha levigato durante i secoli. A destra nella Hofgasse, il portale con l’aquila bicipide è il panificio con specialità come il "biscotto del Kaiser," tramandati dai tempi della casa imperiale.
Ritornate sui vostri passi e al n. 23 c'è il Heimatwerk con una vasta scelta di souvenir e artigianato di qualità. Al 25, il palazzo Saurau nasconde in alto un bizzarro uomo con il turbante. Quante storie ruotano intorno al saraceno di Graz! La Karmeliterplatz invoglia alla sosta presso la fontana o in uno dei tanti caffè presenti.

Karmeliterplatz | Paulustorgasse | Freiheitsplatz

La Karmeliterplatz prende il nome dai carmelitani il cui monastero non più esistente è oggi l'archivio del Land Stiria. Da qui la Paulostorgasse ci riserba il Volkskundemuseum, il Museo delle Arti e Tradizioni Popolari nell'antico convento dei cappuccini, e la prima delle due rimanenti porte d'ingresso alla città, una delle poche vestigia rimaste della cinta muraria. Ma se il vostro interesse non è rivolto alle fortificazioni, vi consigliamo di attraversare la Karmeliterplatz e di girare a destra nella Hartiggasse che vi porta alla Freiheitsplatz, il cui centro è occupato dal monumento al Kaiser Franz I. Alla vostra sinistra il Schauspielhaus, il teatro di prosa di Graz in stile classicistico.

Stadtpark | Burggarten

Girate a sinistra nella già citata Hofgasse e poco prima del Burgtor, l'altra porta della città fortificata, c’è l’imponente ingresso al Burg. Accanto alla porta Stiege III, vi trovate davanti alla famosa Scala a doppia elica, un capolavoro scultoreo del tardo gotico. Il Burg di Graz è oggi la sede del governo regionale della Stiria. A piedi nudi nel parco: una volta usciti dalla scala entrate nel voltone a sinistra in direzione Burggarten, parco intimo e raccolto che si affaccia sul più ampio Stadtpark. Se decidete di non pranzare al sacco, lasciate il parco dall'ingresso principale sulla Erzherzog-Johann-Allee che si trova accanto al Cafè e Tapasbar Promenade per il pranzo o il brunch.

Duomo | Mausoleo | Università dei Gesuiti

Passando sotto la Burgtor, appare il gotico Duomo di Graz, con eleganti volte e decoro barocco. All'interno, i due reliquiari, antichi bauli matrimoniali, sono ispirati ai Trionfi del Petrarca. Sulla parete esterna del retro, il dipinto ricorda le tre piaghe che colpirono la Stiria alla fine del Medioevo, i Turchi, la peste e le cavallette. A fianco, il Mausoleo del Kaiser Ferdinando II in stile manieristico rappresenta artisticamente parlando, la tomba più sontuosa di un imperatore d’Asburgo. Quella imponente e severa facciata rinascimentale di fronte al Mausoleo nasconde il cortile del Collegio dei Gesuiti nella cui ala nord fu fondata l’università dei gesuiti nel 1585.

Glockenspielplatz | Mehlplatz | Färberplatz

La Abraham-a-S.Clara-Gasse vi porta alla Glockenspielplatz in tempo per sentire il carillon delle ore 11, 15 o 18 che rintocca dalle 2 finestre della bella casa sormontata da una guglia. Le Glockenspielplatz, Mehlplatz e Faerberplatz formano una delle zone più belle della città con angoli romantici e palazzi storici. Qui ci si perde volontariamente nella vita nottuna di Graz e nella grande offerta gastronomica. Soffermatevi in uno dei locali, tutti ottimi, per un cocktail o una birra. La scelta è ardua, confidate nel vostro istinto. Alla Faerberplatz si nota il riuscito contrasto tra gli edifici storici e il moderno Cafè M1, esempio mirabile della rinomata scuola di architettura grazese.

Piazza dei Francescani

Tra il fiume Mur e la Hauptplatz si snoda un reticolo di strette viuzze attorno alla piazza dei Francescani. È conosciuto come il "quartiere dei vitelli" a ricordo delle botteghe dei macellai. Dalla Hauptplatz prendete a sinistra la Franziskanergasse e gustate il fascino tutto meridionale di questa viuzza ingombra di ogni merce. La piazza si presenterà a voi come un salottino all'aperto per vedere ed essere visti. La chiesa dei Francescani forma un delizioso quadro con le vecchie bancarelle che si appoggiano alle sue mura. I frati installarono qui il loro convento nel 1240. Dopo la II° guerra mondiale è stato necessario rifare in parte le volte. Lasciate la piazza per la Neue-Welt-Gasse.

Il Centro

Qui inizia un quadrilatero elegante e tranquillo dove perdersi è un piacere, anche di sera. Albrechtgasse, Schmiedgasse, Landhausgasse, Neutorgasse, Raubergasse, l'offerta culinaria, culturale e per lo shopping è sorprendente, ai palazzi si sussegono molteplici le boutique. Nella Landhausgasse trovate la Steakhouse Gaucho con la miglior carne argentina e austriaca (prenotazione consigliata), l'elegante Casinò e la moderna sede della Cassa di risparmio della Stiria. Buona parte della Neutorgasse, della Landhausgasse e della Raubergasse è occupata dal Joanneumsviertel con biblioteca, museo di scienze naturali, museo Neue Galerie, collezione multimediale, caffè, shop. (ingresso Kalchberggasse e Neutorgasse).