Gemaltes Haus - la Casa Dipinta

Gemaltes Haus Graz
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Gemaltes Haus - la Casa Dipinta
Herrengasse 3
8010 Graz
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Un tatuaggio sul muro nella Herrengasse? Come no! Sulla facciata dell’Herzoghof nel centro di Graz si danno appuntamento gli dei della mitologia greca-romana. L’edificio fu decorato la prima volta nel lontano 1600 e oltre un secolo dopo, esattamente nel 1742, il pittore barocco Johann Mayer vi applicò gli affreschi odierni e da allora è conosciuto come "Casa Dipinta". Chi si ferma un attimo per immergersi nei quadri vive un momento di profonda riflessione nel mezzo del vivace andirivieni cittadini.

Può capitare mentre si passeggia per la Herrengasse di trovarsi ad un certo punto davanti all'olimpo degli dei. La facciata della" Gemaltes Haus" fu affrescata dal pittore barocco Johann Mayer nel 1742, rendendo omaggio agli dei ed eroi della mitologia greca-romana. Il Palazzo è conosciuto anche come "la corte del principe", nel quale, fino alle seconda metà del 15° sec. gli Asburgo vi tenevano corte come Signori della Stiria e colui che abitava nella casa doveva ogni volta preparare l'accoglienza ed il trono, era per questo esente dalle tasse. 
Come „corte del principe" viene documentato per la prima volta nel 1360 quando i principi della Stiria consegnavano i feudi ai loro sudditi; una volta terminata la Burg di Graz dopo il 1450, il palazzo nella Herrengasse terminò la sua funzione governativa e dall'anno 1600 diventò l'abitazione di un fratello del reggente di allora, il futuro imperatore Ferdinand II. Il pittore e architetto di corte di quest'ultimo, Giovanni Pietro de Pomis, dipinse la facciata della casa per la prima volta - di cui non rimarrà nulla, prima di cominciare più tardi il Mausoleums del suo imperatore.
La Casa Dipinta cambiò molte volte di proprietà, fino a Franz von Lathurne, un banchiere che commissionerà un nuovo ciclo di affreschi al pittore di Vorau Johann Mayer. Come spesso accade dopo un po' di tempo, i dipinti sulla facciata furono ignorati e dimenticati. Solo da alcuni anni sappiamo che si tratta di personaggi mitologici: se rivolgiamo l'attenzione alla fascia dei dipinti in basso, riconosciamo Bacco(dio del vino), Vulcano (dio degli artigiani) e Vesta (dea del focolare) i più vicini al popolo. Nella fascia sopra, seguendo la gerarchia, ci sono Apollo (dio della luce), Giove (padre degli dei) e Plutone (dio degli inferi). A questi si aggiungono Mercurio (dio dei commercianti e viaggiatori), Marte (dio della guerra), Minerva (dea della guerra e delle arti) ed Esculapio (dio della medicina) nella fascia più alta. Fanno parte del ciclo anche gli eroi delle leggende greco-romane. La Casa Dipinta di Graz con i suoi 220 m² di affreschi, è un esempio unico in tutta l'Austria.
+++ Curioso +++
Nel 1382 arrivò a Graz, nel Herzogshof una delegazione di Trieste. La città chiese ed ottenne il protettorato degli Asburgo - stavano arrivando i veneziani... Trieste rimase una parte dei vasti domini asburgici fino alla fine della prima guerra mondiale.

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