Palais Attems
Di color rosso padronale e di dimensioni signorili si presenta il Palais Attems sulla Sackstraße. Inizio di costruzione: 1702. Committente e probabilmente anche architetto: Ignaz Maria conte Attems. La famiglia – proprietaria fino al 1962 – non sottopone l’edificio a molti cambiamenti, anzi. Graz ha quindi col palazzo Attems un palazzo originale barocco, colmo all’interno di stucchi delicati e preziosi pannelli alle pareti.
I conti Attems vennero dal Friuli e dal 17° sec fino alla fine della monarchia ricroprirono le cariche più alte nella Stiria. Il conte Ignaz Maria fonda la linea di Graz. Nel 1702, per la costruzione del suo palazzo vengono demolite 5 case ed una porta cittadina, la prima porta del sacco. Il palazzo a forma di U sorge intorno ad un cortile interno quasi quadrato. Sia la facciata esterna che quella del cortile presentano degli stucchi molto ricchi ed elaborati che, osservandoli da vicino, tra motivi floreali e vasi, riveleranno dei visi anche, i mascheroni.
Joachim Carlone è il presunto primo architetto. Anche il coltissimo conte stesso, avrebbe aiutato a dare forma al progetto. Una grande e ripida scalinata decorata con uno stucco molto fine di Domenico Bosco conduce ai piani superiori. Il primo serviva all'inizio come salone di rappresentanza mentre nel secondo c'erano dapprima le stanze della famiglia, poi una biblioteca e una galleria d'arte. I conti Attems possedevano la maggiore pinacoteca privata in Stiria fino al 20° sec. Il secondo piano si può oggi affittare, conferisce ad ogni occasione un fascino molto speciale. Sia il primo piano, che il secondo sono raggiungibili da un vasto atrio che conduce nelle rispettive otto sale di rappresentanza, tra le quali spiccano la sala delle scimmie, la sala degli uccelli, la sala degli angeli e la sala dei busti, nomi questi dovuti alla presenza delle rispettive figure nello stucco del soffitto. Poiché l'edificio tutto appartiene alla Regione Stiria, è di conseguenza il dignitoso ambiente di alcune istituzioni culturali. Hanno qui gli uffici i due maggiori festival stiriani "styriarte" e "autunno stiriano" insieme alla rinomata rivista di letteratura "manuskripte".
+++ Curioso +++
Ogni qualvolta moriva il Signore del Palais Attems, il figlio maggiore con la moglie prendeva in consegna la sovranità della casa e la vedova del padre doveva trasferirsi di fianco, con la famiglia, nel bellissimo "Witwenpalais", il Palazzo della Vedova.












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